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Feb182012
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                                                Cosa è la Fitoterapia?

 

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Fitoterapia, letteralmente, significa: “curare con le piante”.

E’ perciò indispensabile porre nuovamente l’accento sulla parola “Curare”, anziché enfatizzare la frase “con le erbe” come si trattasse di una scienza minore.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), ogni vegetale che contenga, in uno o più dei propri organi, sostanze farmacologicamente attive merita il nome di pianta medicinale.

Quasi sempre le sostanze farmacologicamente attive presenti in una pianta sono molteplici. Questo insieme di sostanze, detto “fitocomplesso”, determina le caratteristiche terapeutiche o preventive dominanti di quella pianta.

Ricondotta ai suoi principi essenziali, la fitoterapia è l’impiego delle piante medicinali a scopo preventivo o curativo.

Essa non è dunque una filosofia, una scuola di pensiero o una medicina “alternativa”, bensì una branca, nobile ed antica, della farmacologia scientifica.

Per gentile concessione di “Fitoterapia”, gruppo aperto su FB.


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Feb012012
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Stevia: un dolcificante straordinario

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Breve storia della stevia
 
L'utilizzo della pianta come dolcificante trova la sua origine in Sudamerica. Nel corso dei secoli la Stevia rebaudiana è stata utilizzata dagli indiani Guarani come dolcificante e come pianta medicinale sotto il nome di caá-êhê (che significa “erba zuccherata). Infatti le foglie di questa specie hanno un potere dolcificante di media 45 volte superiore a quello del saccarosio.
I giapponesi hanno iniziato a coltivare la Stevia all'inizio degli anni 1970, come sostituto dei dolcificanti artificiali (ciclammato e saccarina) sospettati di essere cancerogeni. Gli estratti delle foglie di stevia e gli steviosidi vengono commercializzati in Giappone dal 1977 e rappresentano il 40% del mercato giapponese dei dolcificanti.
Oggi questa pianta è coltivata e consumata in numerosi paesi asiatici (Cina, Corea, Taiwan, Tailandia e Malesia), in Israele ed in Sudamerica (Argentina, Brasile, Paraguay)
Esistono più di 150 specie di Stevia. Stevia eupatoria e Stevia rebaudiana vengono utilizzati per il loro potere edulcorante.
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Gen162012
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propoli

 

 I disturbi dell’inverno

 
Mal di Gola

Secchezza, bruciore e irritazione alla gola insieme alla tosse, ci accompagnano durante i mesi invernali procurandoci fastidio e dolore. Il freddo e gli ambienti chiusi rendono l’apparato respiratorio più vulnerabile all’attacco di virus e batteri e ne favoriscono la diffusione nell’aria. Il cosiddetto “mal di gola” diventa in genere il primo sintomo di molte manifestazioni infiammatorie delle prime vie respiratorie quali faringiti, tonsilliti, raffreddore comune, influenza ecc...

Molto spesso il termine “mal di gola” viene utilizzato per definire il dolore alla deglutizione e al parlare che, insieme alla sensazione di secchezza, bruciore e costrizione e arrossamento alla gola, sono conseguenti all’infiammazione della mucosa della faringe. Questa può essere provocata da molteplici fattori: polvere, fumo da sigaretta, inalazione di sostanze chimiche irritanti, brusche variazioni di temperatura, secchezza dell’aria nell’ambiente casalingo e lavorativo, cattiva aerazione dei locali dove si soggiorna, l’uso scorretto della voce; anche il tifo durante la partita può esserne una causa!
L’infiammazione diffusa della mucosa della faringe viene definita faringite, può essere acuta o cronica e nella maggior parte dei casi è di origine virale. La faringite acuta compare all’improvviso, si evolve in genere rapidamente risolvendosi in pochi giorni. Nelle forme di origine infettiva i sintomi sopra elencati possono essere accompagnati anche da starnuti frequenti, lacrimazione, tosse, febbre, dolori muscolari e lieve cefalea.
Erbe officinali per il mal di gola

In questi casi le erbe officinali sono di grande utilità: Propoli, Salvia, Mirra e Malva sono le più utilizzate. La Propoli è sicuramente la più conosciuta: viene prodotta dalle api che ne raccolgono i componenti (cere, resine ecc..) nelle gemme e sui tronchi di alcune piante ed è utile per supportare le naturali difese dell’organismo risultando particolarmente efficace nelle affezioni del cavo orale; si può trovare in spray e tavolette. La Mirra ha proprietà astringenti ed analgesiche risultando molto utile nel trattamento dei disturbi infiammatori delle prime vie aeree. La Salvia svolge un’attività antisettica e antinfiammatoria. In fine la Malva molto utilizzata anche in tisane o infusi svolge un’azione lenitiva e calmante.

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